La missione francescana in Guinea Bissau ha particolarmente sviluppato la sua presenza nel settore educativo; ad ogni fraternità francescana sul territorio corrisponde una scuola, con una o a volte anche più sedi staccate, per raggiungere anche i villaggi e le comunità più distanti dai principali centri abitati.

Ogni scuola ha sempre un Frate come direttore e spesso altri frati e suore sono presenti come insegnanti, soprattutto per una materia chiamata “introduzione alla vita” che è un insieme di educazione civica e religiosa. Non tutte le scuole francescane hanno il ciclo completo di studi, cioè fino al diploma (baccalaureato), ma quasi tutte hanno anche un asilo gestito dalle Suore per assicurare la continuità educativa fin dal principio. Naturalmente, pur essendo la Guinea-Bissau un Paese dove i cattolici sono una minoranza (circa il 25%) le nostre scuole sono aperte a tutti, senza distinzioni di etnia o religione e anche alle famiglie che non possono permettersi la retta di iscrizione, grazie al progetto di “sostegno a distanza” (che coinvolge circa il 4% degli alunni). La richiesta delle famiglie di poter mettere i loro figli nelle scuole della missione è motivata dal fatto che la scuola cattolica in generale offre garanzie di serietà e completo svolgimento dei programmi ministeriali; non ci sono scioperi e assenze degli insegnanti, il materiale scolastico è di buona qualità e la mensa è sempre compresa, soprattutto per i bambini più piccoli. L’elevato numero degli alunni obbliga in alcune scuole a fare lezione a turni, generalmente i più piccoli al mattino e i più grandi al pomeriggio; a volte le stesse classi sono utilizzate anche per corsi professionali serali.

I numeri di una speranza concreta

Oggi le scuole francescane della Guinea-Bissau accolgono:

  • oltre 6.300 studenti
  • circa 267 insegnanti
  • più di 200 classi

La missione educativa è presente in diverse località del Paese: Bissau-Bra, Blom, Caboxanque, Cacheu, Canchungo, Cumura, Quinhamel e Nhoma.

In molte di queste realtà il percorso scolastico accompagna i ragazzi dall’asilo fino al liceo e al diploma finale.

La scuola di Canchungo

A Canchungo ogni giorno oltre 1.300 ragazzi entrano nei cortili della missione con il desiderio di costruire il proprio futuro.

Dietro tutto questo c’è un grande impegno quotidiano: garantire gli insegnanti, mantenere gli edifici, offrire il servizio mensa e assicurare materiale scolastico adeguato.

Solo per la mensa scolastica la scuola sostiene ogni anno una spesa superiore ai 13.000 euro.

Cumura: crescere dall’infanzia al diploma

Nel grande complesso scolastico di Cumura studiano circa 1.500 studenti, dall’asilo fino al Baccalaureato.

Per molti bambini il pranzo ricevuto a scuola rappresenta il pasto più completo della giornata.

Dietro questi numeri ci sono volti, nomi, storie.
Ci sono bambini che imparano a leggere per la prima volta, ragazzi che sognano di diventare insegnanti, infermieri o tecnici, famiglie che vedono nello studio l’unica vera possibilità di riscatto.

Una scuola aperta a tutti

Le rette scolastiche vengono mantenute il più possibile accessibili, ma per molte famiglie restano comunque un sacrificio enorme.

Per questo esiste il progetto di sostegno a distanza, grazie al quale anche i bambini più poveri possono continuare a frequentare la scuola.

Ogni contributo aiuta concretamente a garantire:

  • materiale scolastico
  • stipendi per gli insegnanti
  • manutenzione degli edifici
  • pasti quotidiani
  • continuità educativa

Educare significa donare futuro.

La missione francescana in Guinea-Bissau continua ogni giorno a costruire qualcosa che va ben oltre le mura di una scuola. Ed è proprio tra le aule semplici di queste scuole, tra quaderni consumati, uniformi scolastiche e sorrisi pieni di speranza, che continua a nascere il domani di tanti giovani della Guinea-Bissau.