Il 2025 è stato un anno significativo per il consolidamento della presenza francescana in Senegal. Durante la visita di supervisione di fine settembre, fr. Pietro ha potuto verificare i progressi dei progetti realizzati dalle Sorelle Clarisse di Ndollor e gli importanti lavori di ristrutturazione della fraternità dei Frati Minori a Rufisque, dove dieci anni fa è iniziata la presenza dell’Ordine nel Paese.

Le Clarisse di Ndollor stanno affrontando due sfide fondamentali: garantire l’irrigazione del terreno del monastero, dove sono stati piantati oltre 120 alberi da frutto, e dotare la comunità di un impianto di energia solare più efficiente. La lunga stagione secca rende indispensabile un sistema di irrigazione a goccia, mentre il potenziamento dell’impianto fotovoltaico permetterà di elettrificare il nuovo monastero e di avviare piccole attività generatrici di reddito, come la produzione e vendita di ghiaccio, succhi e yogurt.

Prosegue inoltre la costruzione del nuovo monastero. Grazie al sostegno di “Aiuto alla Chiesa che Soffre” è in corso la realizzazione del primo lotto con sette camere. Rimane ora da completare la costruzione degli ambienti comuni – refettorio, cucina, dispensa e lavanderia – per un costo complessivo di circa 70.000 euro, di cui 31.000 euro sono stati finanziati dal nostro Centro Missionario. Un contributo importante che consentirà alle Clarisse di disporre di spazi adeguati alla vita contemplativa e alla fraternità. Durante la visita è stata celebrata la posa delle prime pietre e consegnata una macchina per la produzione di ostie, che contribuirà all’autosostentamento della comunità.

A Rufisque, la fraternità dei Frati Minori ha festeggiato il decimo anniversario della fondazione con la benedizione dei locali completamente rinnovati, destinati ad attività formative e ritiri spirituali. Le celebrazioni del Transito di San Francesco e della festa del 4 ottobre hanno visto una straordinaria partecipazione di fedeli, testimoniando il dinamismo della Chiesa senegalese e la vitalità del carisma francescano in un Paese a maggioranza musulmana.

Particolarmente significativa è stata la prima professione dei cinque membri dell’Ordine Francescano Secolare del Senegal, segno che oggi la Famiglia francescana è presente nel Paese in tutte le sue componenti: Frati Minori, Clarisse e laici francescani. Un traguardo importante che conferma la crescita di una presenza missionaria capace di portare il Vangelo attraverso la preghiera, la fraternità e il servizio.