Ogni giorno l’Ospedale di Cumura rappresenta una speranza concreta per migliaia di persone della Guinea-Bissau. In un Paese dove l’accesso alle cure è ancora estremamente limitato e molte famiglie vivono lontano dai principali centri sanitari, l’ospedale accoglie ogni anno circa 15.000 pazienti per visite e consultazioni e oltre 2.000 ricoveri, offrendo assistenza anche a chi non può permettersi le spese mediche.
Da anni la struttura è un punto di riferimento per la cura della tubercolosi, della lebbra, dell’HIV, della malnutrizione infantile e per l’assistenza materno-infantile. Per continuare a rispondere ai bisogni della popolazione sono stati avviati due importanti progetti: il nuovo Laboratorio di Microbiologia e il potenziamento della Sala di Radiologia.
Un laboratorio per diagnosi più rapide e cure efficaci
Il laboratorio dell’ospedale è già operativo per le analisi di base, ma mancava un reparto dedicato alla microbiologia e alla batteriologia. Questa carenza rendeva impossibile effettuare sul posto molti esami indispensabili per individuare infezioni e scegliere le terapie più appropriate.
Grazie al progetto coordinato da fr. João da Silva, il laboratorio sarà dotato di attrezzature moderne, reagenti, materiali di consumo e di un percorso di formazione per il personale locale. L’obiettivo è permettere ai pazienti di ricevere una diagnosi tempestiva senza affrontare lunghi e costosi spostamenti verso altri ospedali. Costo complessivo del progetto: 71.800 euro Il progetto prevede l’acquisto di microscopi, una cabina di sicurezza biologica, centrifuga, frigoriferi scientifici, materiali di laboratorio, dispositivi di protezione e la formazione di cinque professionisti.
Donazioni ricevute finora: 19.100 euro
Una nuova sala di radiologia per migliorare la diagnosi
Un secondo importante intervento riguarda la nuova Sala di Radiologia. Per molti pazienti una radiografia può fare la differenza tra una diagnosi precoce e una malattia scoperta troppo tardi. Per questo è stata acquistata in Italia una sala radiologica completa, già spedita in Guinea-Bissau tramite container.
L’installazione dell’apparecchiatura sarà accompagnata dalla formazione del personale tecnico, così da garantire un servizio stabile e qualificato. La nuova sala permetterà di rafforzare le capacità diagnostiche dell’ospedale e sarà inserita in un progetto più ampio che comprende attività di prevenzione nei villaggi, formazione degli operatori sanitari e collaborazione con le altre strutture del Paese.
Donazioni raccolte finora: 71.000 euro
Un aiuto che diventa salute
Dietro ogni attrezzatura acquistata c’è una persona che potrà ricevere una diagnosi in tempo, iniziare una terapia adeguata e affrontare la malattia con maggiori possibilità di guarigione.
Sostenere questi progetti significa contribuire a rendere l’Ospedale di Cumura sempre più capace di offrire cure di qualità a tutta la popolazione, soprattutto ai più poveri e a chi vive nei villaggi più isolati.
Grazie a tutti coloro che hanno già scelto di camminare al nostro fianco. Ogni contributo continua a trasformarsi in salute, speranza e futuro.
fr. Pietro Pagliarini