Grazie alla generosità dei benefattori del Centro Missionario è stato portato a termine il progetto di rifacimento completo del tetto del Convento di Tarata, in Bolivia. Un intervento importante che permette di preservare uno dei luoghi più significativi della presenza francescana nel Paese.
Il progetto, curato da fr. Ivo Riccadonna, ha permesso di realizzare un intervento fondamentale per la conservazione del convento e per la continuità delle attività di accoglienza e formazione che ancora oggi vi si svolgono.
Il Convento di Tarata affonda le sue radici nel 1792, quando nacque come Collegio di Propaganda Fide.
Da qui prese avvio la missione dei francescani in Bolivia, inizialmente con religiosi provenienti dalla Spagna e dal Perù e, dal 1834, anche con i primi missionari italiani.
Nel 1950 il convento fu affidato ai Frati Minori della Provincia Tridentina di San Vigilio, diventando il loro principale punto di riferimento fino all’erezione della Prelatura di Aiquile nel 1962.
Successivamente fu custodito dalle Clarisse per circa vent’anni. Nel 2006 è iniziato un ampio progetto di restauro che ha restituito nuova vita all’antico complesso.
Oggi il convento è un Centro di Spiritualità che accoglie studenti, sacerdoti, religiosi e laici per ritiri spirituali e percorsi di formazione. È inoltre la sede del Postulato, il primo anno del cammino di formazione dei giovani che desiderano seguire la vocazione francescana.
Il rifacimento completo del tetto rappresentava un intervento indispensabile per garantire la sicurezza dell’edificio e assicurarne la conservazione nel tempo, permettendo al convento di continuare la sua missione di accoglienza, formazione e discernimento.
Grazie a tutti coloro che hanno già scelto di camminare al nostro fianco. Ogni contributo continua a trasformarsi in salute, speranza e futuro.
Per questo progetto sono stati destinati 20.000 euro, frutto della generosità di tanti benefattori che, con il loro sostegno, hanno contribuito concretamente a custodire un luogo di grande valore storico, spirituale e missionario.