“Mamma”: sarà la parola guida di questo nuovo anno, presso la nostra scuola “Natale del Signore”, di Novosibirsk!

Lo ha annunciato fr. Corrado durante la tradizionale “Festa delle conoscenze”, che si svolge in tutto il Paese sempre il primo giorno di settembre e che apre, ufficialmente, il nuovo anno scolastico. In verità, le previsioni atmosferiche avevano promesso pioggia per quel mattino, ma il Signore è stato clemente, e la pioggia è arrivata quel giorno, ma ormai nel pomeriggio! Così, bambini e genitori, qualche nonna e tutto il personale della scuola, docente e non docente, si sono potuti ritrovare, sotto un cielo soltanto minaccioso, a metà mattina del “Giorno delle conoscenze”, nel cortile, tutto addobbato a festa, di fronte alla veranda, che funge anche da ingresso. Ben in vista, su un tavolino, vi era anche un’altra protagonista assoluta di questa festa: la campanella, che sarebbe entrata in scena di lì a poco. Ogni bambino, vestito a festa, come è costume e ferrea tradizione, aveva tra le mani un mazzo di fiori, con cui, più tardi, avrebbe omaggiato la propria insegnante principale. Gli scolari, dopo le vacanze estive, con gioia hanno incontrato nuovamente i loro amici, compagni di classe e di scuola: si sono scambiati, accompagnati da grandi sorrisi, i loro racconti sull’estate appena trascorsa. Più timorosi, ma rassicurati dalla presenza dei loro genitori (forse ancora più timorosi ed emozionati dei loro figli!), i quindici bambini della classe prima che, curiosi, si affacciavano ad una nuova importante tappa della propria ancora giovanissima vita: e in fondo, questa festa è, in particolare, organizzata proprio per loro. Ciascuno degli alunni è stato accolto con grandi sorrisi di simpatia dai frati e dalle insegnanti che, in attesa dell’inizio vero e proprio della festa, ne hanno approfittato anche per scambiare qualche parola di saluto con i genitori e le nonne presenti. Con i “remigini”, si direbbe in Italia, si è fatta la conoscenza per nome: e subito in loro i timori si sono sciolti e sono scomparsi. Poi, il via alla festa: le parole di benvenuto della Direttrice del processo educativo, Liubovh Viktorovna, che ha dichiarato ufficialmente aperto il trentunesimo anno scolastico presso la scuola cattolica e francescana “Natale del Signore”. È seguito l’Inno Nazionale della Federazione Russa, quindi, alla presenza anche degli uomini della polizia, che garantivano quel giorno la sicurezza nella scuola. Subito dopo è andato in scena uno spettacolino di alcuni alunni, preparati nelle ultime settimane dell’estate dalle insegnanti. Attraverso questo breve sketch, si è creato subito un clima molto familiare anche per i bambini della prima classe che, stimolati dai loro compagni più grandi che erano in scena, si sono potuti presentare a tutti, mentre quelli delle altre classi hanno potuto esprimere la gioia di rivedere e rincontrarsi con gli amici e le amiche di scuola. E su questo clima familiare, ha voluto puntare anche fr. Corrado nel suo breve discorso di saluto e di apertura dell’anno scolastico, dopo lo sketch degli alunni e la presentazione dei bambini della prima classe. Fr. Corrado ha sottolineato come nel corso degli anni la nostra scuola ha voluto essere per tutti una sorta di grande famiglia, e come in una famiglia la “mamma” è una figura importantissima nella vita di ogni essere umano, così la scuola deve essere, senza sostituirla, per ciascuno come una “mamma”: cioè essere vicino, voler bene, proteggere, educare.

E così, su una lavagna, al disegno che già avevano iniziato a fare i bambini dello sketch, essi stessi hanno, con i gessetti, aggiunto tante volte la parola “mama”: con una sola lettera “m”, in russo

fr. Stefano Invernizzi