La missione della Chiesa si esprime con la testimonianza, l’annuncio del vangelo, la catechesi. I tempi che stiamo vivendo ci hanno provocato a ricuperare il valore del dialogo con l’altro da noi, in una accoglienza non ingenua che rimanda ad interrogarci con quale volto noi ci presentiamo.
Questa predisposizione all’incontro con il volto del diverso è la finalità dell’Istituto di Studi Ecumenici (ISE) “San Bernardino” che da più di trenta anni arricchisce il patrimonio culturale e cristiano di Venezia e non solo. Questa città, unica al mondo, si è sempre contraddistinta quale polo multiculturale e multireligioso da cui molti missionari, dopo un’adeguata preparazione, partivano per annunciare il Vangelo in terre lontane
L’ISE, nato da un’idea di alcuni frati, offre un percorso accademico di Licenza per il dialogo con i cristiani di altre confessioni (ortodossi, protestanti, anglicani, ecc.) ed un diploma di Master in dialogo interreligioso per la conoscenza delle altre fedi. Dato questo punto di partenza, non sorprende che studenti e docenti appartengano alla multiforme realtà religiosa che caratterizza il nostro tempo. L’Istituto, dal punto di vista giuridico, è una sezione della Facoltà di teologia della Pontificia Università Antonianum di Roma.
Il contenuto teologico delle lezioni offre una conoscenza dei principi fondanti le altre confessioni cristiane e le diverse religioni; privilegia metodi concreti per il dialogo partendo dal presupposto che per incontrare l’altro occorre conoscere bene se stessi. L’Istituto è supportato da un’attrezzata e sempre aggiornata biblioteca. La frequenza alle lezioni e l’ospitalità sono rese possibili da borse di studio elargite a favore degli studenti non residenti da enti ecclesiastici e civili. L’attiguo convento di S. Francesco della Vigna rende possibile l’alloggio, i pasti e quanto necessita in un clima familiare e fraterno, oseremmo dire proprio dello stile francescano. Al termine di ogni iter formativo è prevista la stesura di una tesi nella quale lo studente ha un’opportunità per approfondire un aspetto che sente particolarmente importante per la sua vita, in relazione agli uffici che ricoprirà una volta rientrato nella diocesi di appartenenza o in patria.
Ogni anno il corpo degli studenti e docenti si caratterizza per persone provenienti da diversi Paesi del mondo e di diverso stato sociale: laici, consacrati, presbiteri, uomini e donne. Come esempio di vita accademica ricordiamo che l’insieme degli studenti negli ultimi anni si aggira sui 10-12 per la teologia ecumenica e per il Master il numero è di circa 18-20; a conclusione dell’anno accademico 2024-25 hanno conseguito la Licenza sei studenti, di cui due proseguono con un dottorato in ecumenismo.
È proprio della coscienza cristiana riconoscere la promozione umana quale veicolo di incontro e di dialogo, inoltre, oggi si sta facendo strada la consapevolezza che l’incontro con l’altro non può respirare con il solo polmone della propria conoscenza. L’Istituto di Studi Ecumenici di Venezia si propone alla società e alla comunità cristiana per una formazione che avvicini il mondo religioso degli “stranieri” non in modo sporadico o secondario ma con priorità e competenza.
fr. Guido Ravaglia